Villasimius si
slancia sul mare e dalla costa si riesce ad ammirare uno
dei più affascinanti panorami dell'isola.
Questa particolare conformazione della costa consente di avere
una visuale a 270° sul mare, uno specchio d'acqua che,
quotidianamente, ipnotizza gli occhi dei turisti increduli.
Per questo stesso motivo nella zona sono presenti numerose torri
d'avvistamento.
Nel
secolo XVI lo scopo di queste torri era infatti quello di scrutare
il mare all'orizzonte per avvistare così, per tempo,
eventuali incursioni da parte delle flotte appartenenti alla
pirateria barbaresca che, sovente, calavano in queste terre
per depredarle.
Oggi quelle stesse torri sono diventate la principale testimonianza
della storia di Villasimius e della Sardegna, osservatori
privilegiati del tempo, capaci ancora adesso di raccontare
l'intenso passato di quest'isola.
Ma
il patrimonio storico e culturale di Villasimius è presente
anche nel Museo Archeologico Comunale. Una
struttura ricca di reperti, opere e allestimenti estremamente
curati, capaci di affascinare con le tante e preziose testimonianze
appartenute alle culture Fenicie, Puniche e Romane che in questa
terra, durante i secoli, si sono avvicendate.
Caratterizzata da una forte vivacità culturale, Villasimius
propone costantemente mostre e itinerari tematici di grande
interesse che chi giunge nel paese non deve perdere l'occasione
di visitare.
Di grande interesse è anche la Biblioteca Comunale
di Villasimius dove sono presenti più di 8.500 libri
divisi per sezioni tra le quali, di grande utilità,
quella relativa ai libri in lingua inglese, tedesca e francese,
un raro ed interessante caso di biblioteca turistica.